Separati in casa e nuove relazioni: come gestirle?

Magari te lo stai già chiedendo, o forse per ora pensi che sia prematuro, ma una delle domande che prima o poi ci si pone dopo la separazione (in casa o meno) è: quando ci sarà un nuova relazione, come la gestirò? Separati in casa e nuove relazioni, un tema davvero scottante (perché si presta a mille voci diverse) e gettonato. Quanto tempo sarà meglio aspettare, prima di presentare il/la nuov* compagn*? E una cascata di domande seguenti, a cui oggi proverò a rispondere in questo articolo.

Separati in casa e nuove relazioni: sono pronto/a per una nuova relazione?

Forse te ne sarai reso conto: io parto sempre dal prima. Quindi mi sento in dovere di porre innanzitutto la domanda, che ognuno e ognuna di noi si dovrebbe porre, prima di buttarsi in una nuova relazione: ma sono davvero pronta/o?

E qui, so già che molto probabilmente un pochino mi starai odiando.

Voglio però portarti un piccolo punto di vista, spesso scomodo: non hai bisogno di un’altra persona per essere felice. 

Indipendente dal numero di libri e commedie romantiche che ti dicono il contrario. Non sentirti obbligato/a a gettarti a capofitto nella ricerca dell’amore. La retorica di “chiodo scaccia chiodo” va bene fino a un certo punto.

Innanzitutto, è importante ricordare che dopo una separazione (specialmente nel primissimo periodo) si ha bisogno del tempo necessario per affrontare il lutto che essa porta con sé. Si devono consolidare nuove routine (a questo proposito, ti invito a leggere questo articolo in merito), elaborare i motivi per cui la relazione precedente è finita, bisogna iniziare daccapo a conoscere il nuovo sé post separazione… e imparare ad amare questa nuova versione della propria persona. Così come, se ci sono figli, il nuovo ruolo di genitore separato! 

“È tutto un equilibrio sopra la follia” Vasco docet!

In una situazione poi, come la separazione in casa, ci sono equilibri sia con l’ex partner che con i figli, che è bene che siano in un buon equilibrio, in modo che siate tutti pronti e uniti per la nuova situazione!

Dedicarsi a un nuovo partner, quando non si è elaborato tutto il resto, equivale spesso a cercare di spegnere un incendio boschivo con l’utilizzo di un secchiello da spiaggia!

P.s. Comunque, sempre bene specificarlo: non sto parlando ovviamente delle relazioni sessuali eh, anzi ben vengano se te la senti. Sto parlando di relazioni importanti, dove si vorrebbe costruire un futuro con una nuova persona.

Come faccio allora a capire se sono realmente pronto/a ad intraprendere una nuova storia?

Prova a porti queste domande:

  • A casa abbiamo una buona routine?
  • C’è una buona comunicazione tra tutti i componenti?
  • Da solo/a sto bene?
  • Ho elaborato del tutto la separazione?
  • I miei figli sono sereni nella realtà familiare attuale?

Se le risposte che ti stai dando a queste domande sono positive, allora probabilmente hai maturato le basi per poter intraprendere un nuovo percorso. Se invece ci sono punti su cui non ti senti a tuo agio, ti invito a fermarti un attimo. 

Io ci ho messo un po’…

A me personalmente ci è voluto molto tempo prima di capirlo. Ero convinta che avere una relazione significasse che la felicità del mio partner dipendesse da me e viceversa… questa, è una visione dell’amore e delle relazioni, TOSSICA! 

Una relazione sana ti sostiene senza creare una dipendenza.

Andiamo avanti. 

Mettiamo quindi il caso che sei pronto/a, hai conosciuto una persona con cui senti di star costruendo qualcosa di importante, con cui stai facendo dei progetti a medio e lungo termine ecc ecc. Arriva quindi il momento in cui sarà naturale voler introdurre questa persona nella propria cerchia familiare separata in casa…

Come ne parlo con l’ex? E ai miei figli?

Eheh, indovina un po’? Dipende, esatto!

Una delle cose a mio parere però che si dovrebbe dare per assodato, è che l’ex in questo caso dovrebbe essere il/la prim* a esserne informat*, in modo da coordinarsi e dirlo insieme ai figli, nelle modalità corrette in base all’età di questi ultimi.

Quindi partiamo dall’ex. 

In una realtà familiare come la separazione in casa, è bene che ci siano delle regole per poter rendere la convivenza un’esperienza positiva. A maggior ragione quando entra una nuova persona!

Così come noi teniamo alla nostra privacy, ai nostri spazi ecc. questo vale anche per l’altra persona. So che sembra superfluo, ma è sempre bene tenerlo a mente, soprattutto quando emozioni e sentimenti molto forti, possono un po’ offuscare il buon senso (ci sta eh!).

Proprio per questo, è giusto ristabilire insieme delle nuove regole.

Ad esempio: ci sono degli orari o dei giorni in cui preferite evitare di coinvolgere il nuovo partner nelle routine familiari? Ci sono dei momenti (messa a letto dei bambini se molto piccoli, feste, weekend già programmati) in cui questa persona potrebbe entrare o si preferisce almeno inizialmente evitare? 

Non ci sono risposte giuste e sbagliate e, in ogni caso, ricordo sempre che le risposte e regole iniziali non saranno scritte col sangue, ma le potrete cambiare in corso d’opera via via, come ogni cosa insomma!

Una volta che si sono stabiliti regole e paletti (e solo allora!), si può procedere al comunicarlo ai figli. 

I figli e le nuove relazioni

Come accennavo prima, qui dipende un po’ dall’età in cui essi si trovano. Mi sembra ovvio che un adolescente, ragionerà e avrà delle reazioni diverse da un* bambino/a di 3-4-5 anni e via dicendo.

Le modalità che si hanno a disposizione sono dunque molte, e starà a voi genitori, sulla base del carattere e personalità dei vostri figli, scegliere la modalità più corretta.

Ti porto qualche esempio, ma prima, ecco un piccolo consiglio che mi sento di darti: punta sull’onestà. Ci saranno domande scomode? Molto probabile. Non provare a sviare. Questo non vuol dire che se non te la senti devi comunque rispondere, vuol dire che se a una domanda non te la senti di rispondere, è meglio ammettere il proprio disagio che mentire o tentare di “perculare”

Detto questo ecco qualche esempio per fascia d’età:

  • Dall’anno fino ai 6 anni:
    – Libri e albi illustrati (ce ne sono tantissimi per ogni gusto e situazione)
  • Dai 6 agli 11 anni:
    – Libri, film e serie tv con chiacchierata finale tutti insieme dove se ne parla, si invita il/la bimb* a fare domande ecc
  • Dagli 11 anni in poi:
    Oltre ai metodi già detti, qui la comunicazione schietta e sincera è la parola chiave. 

In qualsiasi fascia d’età, potrebbe verificarsi una difficoltà nell’accettazione di questa nuova relazione da parte dei figli. Voglio rassicurarti: ci può stare, l’importante è non adagiarsi sugli allori e pensare “Ma sì, poi gli/le passerà”. Non sottovalutiamo mai il sentire dei nostri figli, ma accompagniamoli sempre a trovare le proprie risorse e i propri strumenti per raggiungere la serenità. Ci sono molte figure, laddove noi genitori non avessimo le competenze, che possono aiutarci in questo: psicoterapeuti infantili, pedagogiste, Life Coach specializzati in infanzia e adolescenza ecc. ecc.

Le presentazioni

Ok, allora: hai parlato con l’ex, avete stabilito regole e paletti e ne avete parlato con i vostri figli… e adesso?

Adesso è arrivato il momento di presentare il/la nuov* compagn* a tutti loro!

Anche qui: non esistono modalità giuste o sbagliate pe presentare nuove relazioni e nuovi partner, esistono le modalità che ti fanno sentire a tuo agio e quelle che ti fanno sentire a disagio. Indovina un po’ qual è la cosa migliore?

Se si è in una situazione confortevole, molto probabilmente si eviterà di incappare in situazioni imbarazzanti o con lunghi momenti di silenzio in cui ci si vorrebbe sotterrare. 

Una buona idea, ad esempio, potrebbe essere introdurre questa nuova persona in un ambiente neutro, come i giardinetti o una pizzeria. Dando modo sia al/la vostr* ex che ai vostri figli di iniziare a interagire con lui/lei in un ambiente rilassato.

Al momento né io né Andrea abbiamo delle relazioni stabili, quindi non ho un esempio personale da portare qui, oggi. Posso però dirti che a grandi linee ne abbiamo parlato qualche volta, e che la strategia del pomeriggio ai giardini tutti insieme, è quella su cui idealmente siamo propensi (poi, chissà?).

La parte un po’ antipatica:

Appunto, parliamo un attimo degli aspetti legali. 

nuove-relazioni-separati-casa

Come vi dicevo nel primo articolo del blog a tema “Diritti e Doveri dei Separati in casa”, purtroppo nonostante ci siano moltissime famiglie con questo modello, legalmente non siamo riconosciuti.

Anzi, se te e l’ex eravate sposati, viene esplicato che se decidete di continuare la convivenza anche dopo la fine della relazione, rimangono gli obblighi e i doveri di quando eravate sposati. 

In poche parole quindi, per la legge, anche se la vostra relazione è finita, rimane comunque l’obbligo di fedeltà. 

Ma visto che purtroppo o per fortuna nel nostro bel paese “fatta una legge, fatto l’inganno”, potete ovviare al problema mettendo nero su bianco una dichiarazione, in accordo con l’ex partner, e farla autenticare da un notaio (ne parlo meglio e più approfonditamente nell’articolo di cui ti ho messo il link).

Ricapitoliamo?

Ti ho dato tantissime informazioni e spunti oggi per capire come gestire le nuove relazioni se siete separati in casa ( e non solo), quindi ti lascio un piccolo ricapitolo dei punti salienti:

  • Prima di affrontare una nuova relazione, chiediti se sei realmente pronto/a!
  • Parlane prima con l’ex partner e insieme decidete le modalità e tempistiche per dirlo ai figli e per presentare la nuova persona
  • Non sottovalutate il sentire emotivo dei figli e, in caso ce ne fosse bisogno, rivolgetevi a figure di supporto che posso aiutare voi e i vostri figli in questa nuova fase familiare
  • Scegliete le modalità per presentare in famiglia il/la nuov* partner in modo da creare una situazione di agio sia per voi che per gli altri
  • Siate aperti/e e elastici/che sia per quanto riguarda gli sviluppi della relazione che le regole e paletti che deciderete, niente è immutabile e in caso, si può rivalutare in corso d’opera
  • Informatevi e tutelatevi anche da un punto legale

Ma ora dimmi cosa ne pensi tu? Hai già intrapreso una nuova relazione o il/la tu* ex ne ha intrapresa una? Hai qualche domanda a cui magari non ho risposto? Scrivimi nei commenti sotto l’articolo, ti rispondo più che volentieri!

Vorresti capire quale potrebbe essere il modo migliore per te e la tua famiglia? Hai dei dubbi su quali scelte prendere per mantenere un buon equilibrio?

Scrivimi per una call conoscitiva gratuita di 10 minuti, capiremo insieme se un percorso di Coaching specifico può fare al caso tuo!

Ti abbraccio!

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